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INTERCETTAZIONI: CICCHITTO, VELTRONI SMEMORATO NON DEMONIZZAMMO SINISTRA

''L'onorevole Veltroni e' una sorta di smemorato di Collegno perche' sembra aver dimenticato quello che disse la sinistra quando uscirono le intercettazioni riguardanti cio' che avevano detto al telefono D'Alema, Fassino e altri''.
Cosi' Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del PdL, polemizza con il segretario del Pd.
''Ricordiamo anche all'onorevole Veltroni - aggiunge Cicchitto - che in quell'occasione noi non demonizzammo gli esponenti della sinistra coinvolti, ma ponemmo anche allora il problema di porre dei limiti a questo strumento di imbarbarimento che quasi sempre e' a senso unico e che ha percio' favorito una delle parti in causa.
Infatti a coloro che affermano che in assenza di intercettazioni non avremmo avuto notizia decisiva di una serie di episodi - da quello Unipol Bnl, ai cosiddetti 'furbetti del quartierino' e al caso Fazio, a calciopoli, a vallettopoli ecc.
- noi ricordiamo che abbiamo conosciuto di essi solo quello che interessati gestori della giustizia, o del giornalismo o dell'economia ci hanno voluto far sapere.
Non a caso in ognuno di quegli episodi esistono soggetti e parti in causa che hanno avuto il grande vantaggio di non essere stati intercettati o le cui intercettazioni non sono state giudicate rilevanti o pure sono state ad arte inabissate''.
''E' evidente - conclude Cicchitto - che quando il governo presentera' il disegno di legge esso sara' occasione di un dibattito fondato su elementi piu' precisi di quelli attuali''.

Approfondimenti:
Democratici di sinistra
Il Governo Italiano