FRANCIA: IL RITORNO DI SARKOZY.
IL SUPER PRESIDENTE RISALE NEI SONDAGGI
E' di nuovo 'super' il
presidente francese, Nicolas Sarkozy.
Dopo un anno di
sondaggi che hanno mostrato invariabilmente un calo di
popolarita', Sarkozy e' risalito da uno a cinque punti nelle
tre inchieste piu' recenti, nonostante i dissensi dal suo
operato prevalgano ancora.
L'ultima, pubblicata oggi dal quotidiano di sinistra
Liberation, mostra una progressione di fiducia di tre punti
in tre settimane.
Nell'aprile scorso, a un anno dall'elezione
col 54% dei voti contro la socialista Segolene Royal, il
presidente francese era crollato al 32% dei consensi.
Le
promesse non mantenute, in particolare sul potere d'acquisto
e l'esposizione della vita privata del capo dello stato,
soprannominato dagli avversari 'presidente bling bling'
(tutto lustini e paillettes, ndr), le motivazioni ricorrenti
per spiegare la caduta di popolarita'.
Dopo aver provato a governare in modo piu' regale e
discreto, Sarkozy ha nuovamente cambiato strategia: si occupa
personalmente di tutto, a costo di oscurare il suo primo
ministro, Francois Fillon.
In pochi giorni, lo si e' visto
visitare un mercato di prodotti alimentari e una fabbrica,
impegnarsi a modernizzare una linea ormai satura di
metropolitana di periferia, proporre (senza successo) agli
europei di porre un tetto all'Iva sui carburanti per tentare
di rassicurare pescatori, agricoltori e camionisti che
manifestano contro il rialzo dei prezzi.
''Sarkozy, operazione riconquista'' ha titolato questa
settimana il Nouvel Observateur, per il quale il presidente
''ha deciso di impegnarsi per risollevare la china della sua
popolarita' per tutto il 2008-2009, scommettendo su un
exploit nel 2010''.
In questa nuova offensiva, i consiglieri
del presidente contano sull' 'effetto Carla', la nuova
moglie, che il presidente protegge durante tutte le 'uscite'
in pubblico.
Dimenticata l'immagine sulfurea e distante
dell'ex top-model e oggi cantante italiana, i francesi sono
ormai conquistati dalla nuova first lady: in un sondaggio
pubblicato ieri il 68% della popolazione d'oltralpe crede che
la Bruni sia giusta per il ruolo.
E il 64% pensa che
rappresenti bene il paese all'estero.
(Piu'Europa).
Approfondimenti:
Il sito dell'Eliseo
Governo
Istat