CONTRATTI: DOMANI SI PARTE.
ACCORDO POSSIBILE MA CGIL CAUTA
Riprendera' ufficialmente domani la
trattativa per il rinnovo del modello contrattuale.
Nel tardo
pomeriggio i tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil,
Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, alla
sede della foresteria di Confindustria a via Veneto,
troveranno un diverso interlocutore, la nuova presidente,
Emma Marcegaglia.
Al momento, nonostante l'intenzione di tutti di voler
giungere ad un'intesa, le posizioni sembrano essere ancora
distanti.
In particolare, la stessa Marcegaglia, dal convegno
di Santa Margherita Ligure pur ammettendo che ''ci sono le
condizioni per fare un buon accordo'' ha tenuto a precisare
che gli industriali non vogliono ''fare un accordo a tutti i
costi''.
La Marcegaglia lancia poi un chiaro monito ai sindacati
avvisando che si devono superare ''gli arroccamenti da parte
di tutti e si negozi non in base ad una ideologia, ma tenendo
conto degli interessi dei lavoratori e delle imprese''.
Dal fronte delle imprese arriva poi la proposta, letta da
molti come una provocazione, lanciata dalla Presidente dei
giovani, Federica Guidi, che ha avanzato l'ipotesi del
''contratto individuale''.
Decisa la risposta del leader della Cgil secondo cui e'
''preoccupante l'unanimita' di veduta che si va profilando
tra lo schieramento di centro destra e settore
imprenditoriale tendente in qualche misura a far avanzare una
impostazione della contrattazione di tipo individuale
piuttosto che collettivo''.
Per Epifani esiste il rischio di
un ''abbassamento generalizzato del sistema di tutela e
protezioni''.
Piu' possibilista Angeletti secondo cui ''il sindacato e
gli imprenditori hanno bisogno di un nuovo accordo.
Non c'e'
nessun'altra soluzione''.
Approfondimenti:
Il sito CGIL
Il sito CISL
Confindustria