@®
Publiweb

@®
Publiweb


CARO GASOLIO: FRANCIA, TOTAL SOTTO LA PRESSIONE DEI POLITICI

Il gruppo petrolifero francese Total, che nel 2007 ha ottenuto benefici colossali, e' finito sotto la pressione dei politici, sia di sinistra che di destra, che chiedono alla societa' di contribuire ad alleggerire i conti dei francesi colpiti dall'aumento dei prezzi dei carburanti.
Il caro-gasolio, sulla scia di quello del greggio, ha gravato sui conti degli automobilisti francesi e suscitato in queste ultime settimane la collera di piu' settori professionali (agricoltori, pescatori e autotrasportatori).
Nel corso del week-end le pressioni si sono moltiplicate e il ministro dell'Economia, Christine Lagarde, ha ricevuto oggi pomeriggio il titolare della Total, Christophe de Margerie, con altri rappresentanti dell'unione francese dei petrolieri per discutere della questione.
De Margerie, mercoledi' scorso, si era detto pronto a contribuire con il suo gruppo al finanziamento del pieno di carburante, misura che potrebbe alleviare il bilancio delle famiglie meno abbienti.
Prima distributrice di carburante in Francia, la Total ha gia' contribuito a gennaio con 140 milioni di euro nell'ambito del finanziamento di un bonus per il pieno di carburante che e' passato da 75 a 150 euro annuali per famiglia.
La socialista Segolene Royal, ha dichiarato che i ''profitti'' della Total sono ''un bene collettivo'' e devono essere utilizzati a favore delle energie rinnovabili.
Per il sindaco di Parigi, Bertrand Delanoe, i dirigenti della Total ''si arricchiscono''.
L'Ump, ha accusato i due socialisti di ''demagogia'' e ''populismo'', mentre Dominique Bussereau, ministro dei Trasporti, ha lanciato ieri un appello al gruppo affinche' possano dar prova di ''solidarieta'''.
(Piu'Europa).

Approfondimenti:
Il sito dell'Eliseo
Governo