BORSA: GIU' IMPREGILO E SEAT.
BANCARI DEBOLI.
BENE PETROLIFERI
Piazza Affari chiude la seduta con un
frazionale ribasso dell'indice S&P/Mib a quota 31.171
(-0,10%).
I realizzi hanno insistito sui titoli a contenuto
ciclico: Italcementi (-2,72%), Stm (-2,16%), Fiat (-1,03%).
Stessa musica per il lusso, Geox (-2,29%), Luxottica
(-2,06%), Bulgari (-1,46%).
In forte calo Impregilo (-6,10%), per i traders pesa
ancora l'incertezza sulla vicenda dello smaltimento dei
rifiuti in Campania.
Lettera anche su Seat (-4,75%) che, al
pari di media (Mediaset -3,4%), soffre il rallentamento del
ciclo, la societa' ha nominato Massimo Cristofori come nuovo
Cfo.
Realizzi tecnici su Prysmian (-4,21%) dopo il recente
rally.
Debole in comparto finanziario, per il risparmio gestito
Mediolanum (-2,47%), per l'investment banking Mediobanca
(-3,4%).
Banche in ribasso, da Banco Popolare (-3,2%) appesantito
dalla flessione della partecipata Banca Italease (-4,25%) il
cui consigliere delegato, Angelo Benassia, ha rassegnato le
dimissioni.
Tra i big, in flessione Unicredit (-1,03%).
La flessione degli indici e' stata limitata grazie alla
performance dei titoli legati all'energia: Eni (+1,98%),
Saipem (+2,65%), Snam Rg (+2,19%),A2A (+1,06%), Enel
(0,31%).
Approfondimenti:
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