SALARI: FERRERO, RIDURRE TASSE SU REDDITO E CHIUDERE CONTRATTI
Per rilanciare il potere d'acquisto
reddito medio-basso e contribuire alla firma dei contratti
per garantire la redistribuzione del reddito''.
Con questa
posizione Rifondazione comunista si presentera' domani al
vertice di maggioranza tutto incentrato su questa
problematica.
A confermarlo e' il ministro della Solidarieta' sociale
Paolo Ferrero che ne ha parlato stamane a margine di un
convegno organizzato a Roma sulla salute dei migranti.
Rispondendo ad una domanda dei giornalisti sulle priorita',
secondo Rifondazione, in vista del vertice di domani, Ferrero
ha risposto: ''Noi esporremo una idea semplice: che il potere
d'acquisto dei salari negli ultimi 20 anni si e' ridotto
notevolmente e bisogna aumentarlo.
Cio' e' possibile in due
modi: da un lato - ha spiegato Ferrero - attraverso
l'intervento dello Stato che utilizzi le risorse della lotta
all'evasione fiscale e l'aumento della tassazione sulle
rendite finanziarie per tagliare le tasse sugli stipendi.
Bisogna - ha poi confermato Ferrero - che sia una cosa che si
veda e non solo qualche euro, cioe' almeno 100 euro in busta
paga''.
Altro compito del governo, secondo Ferrero, quello di
''adoperarsi perche' si chiudano i rinnovi dei contratti
nazionali in modo che i profitti che in questi anni le
aziende hanno accumulato, e sono tanti basta vedere gli
stipendi dei manager cresciuti in modo immorale, perche' i
profitti vengano redistribuiti tra i lavoratori''.
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