RIFIUTI: GOVERNO INCASSA SI' SARDEGNA.
PERPLESSITA' DA REGIONI NORD
Solo la Sardegna sarebbe pronta a
risolvere l'emergenza rifiuti in Campania.
Allo stesso tempo,
la Lombardia, il Friuli-Venezia Giulia e la Liguria, pur
''solidali'', hanno invece mostrato perplessita' e dichiarato
difficolta' tecniche nel mettere a disposizione territorio e
strutture.
Per le regioni che hanno espresso una apertura di massima,
bisognera' comunque attendere venerdi', e quindi l'esito del
Tavolo misto composto dal supercommissario per l'emergenza,
Gianni De Gennaro, e i vertici della Conferenza delle regioni
- guidata dai governatori Vasco Errani e Michele Iorio -,
costituito per delineare il piano effettivo delle
disponibilita'.
Resta quindi da verificare quali saranno le
risposte concrete per esprimere una valutazione finale
sull'esito del vertice di questo pomeriggio.
Prodi, incontrando le Regioni, ha rivolto un appello
affinche' ''sia compiuto uno sforzo di solidarieta' nazionale
per affrontare e risolvere l'emergenza dei rifiuti in
Campania, nel rispetto assoluto delle regole igieniche ed
ecologiche di ciascuna Regione''.
Uno ''sforzo'' per superare
quella che non rappresenta una emergenza regionale, bensi'
''nazionale''.
Il premier, quindi, chiede uno ''scatto al
Paese'', per superare una emergenza ''non impossibile da
risolvere'', altrimenti ''l'Italia rischia di essere
devastata'' nella sua immagine internazionale.
In ogni caso,
il presidente del Consiglio ha espresso ''grande
soddisfazione per l'incontro di oggi e per la disponibilita'
di tutte le regioni ad affrontare il tema dell'emergenza
nazionale, nei confronti della quale tutti hanno voluto
mostrare la volonta' di dare il loro contributo''.
Dal canto suo, il presidente della Conferenza delle
Regioni, Vasco Errani, ha detto che con Prodi ''abbiamo
condiviso il fatto che ci troviamo davanti ad una emergenza
nazionale ed in questo quadro riteniamo giusto che tutte le
istituzioni facciano la propria parte.
Le regioni nell'ambito
delle disponibilita' e garantendo la sicurezza ambientale
daranno il proprio contributo''.
Errani ha poi sottolineato
che ''non c'e' una questione politica.
Bisogna uscire dalla
gestione dell'emergenza e quello di oggi e' un passo in
avanti che abbiamo registrato con il pieno consenso di
Bassolino''.
''Da parte della Associazione dei Comuni Italiani - ha
sottolineato invece il presidente Leonardo Domenici - c'e' la
piena disponibilita' a fare in modo che le conoscenze e le
esperienze positive in tema di smaltimento dei rifiuti,
maturate in molti Comuni italiani, siano messe in rete, a
disposizione delle amministrazioni locali campane che si
trovano ad affrontare l'emergenza e che dovranno adeguarsi,
entro i prossimi mesi, alle disposizioni contenute nel piano
messo a punto dal Governo''.
''Nel nostro Paese - ha aggiunto Domenici, che ha ribadito
la vicinanza della Associazione nei confronti di tutti i
Comuni campani - esistono anche realta' comunali nelle quali
il problema dello smaltimento dei rifiuti e' stato risolto
brillantemente.
E come ANCI siamo quindi disponibili ad
offrire collaborazione alle amministrazioni comunali campane,
sia dal punto di vista delle procedure amministrative piu'
valide e piu' rapide per raggiungere gli obiettivi che ci si
prefigge, sia per la gestione pratica, concreta, della fase
di superamento dell'emergenza''.
rus/mcc/ss