RIFIUTI: GENTE DI PIANURA, NON VOGLIAMO ESSERE STRUMENTALIZZATI
Decine di migliaia di persone del
bandiere rosse e slogan radicali contro i termovalorizzatori
e tutta la classe politica.
Sono soprattutto donne di ogni
eta', e anche bambini.
Sfilano dietro un grande striscione su
cui campeggia: ''No alla discarica - coordinamento Pianura
contro la discarica'' e un altro striscione: due pezzi di
lenzuolo cuciti su cui e' scritto: ''Regione spazzatura -
congiura su Pianura''.
Quello che la gente di Pianura
ribadisce parlando con i giornalisti e' che non vuole essere
strumentalizzata ne' contrassegnata politicamente dagli
slogan che finora hanno scandito i ritmi del corteo.
''Siamo famiglie, siamo apolitici - chiarisce ai
giornalisti Gianni Palmers, del coordinamento Pianura No a
discarica -, vogliamo vivere una vita normale e risolvere un
problema, un problema reale.
Diciamo no a ogni tipo di
strumentalizzazione e per questo cerchiamo di sfilare il piu'
lontano possibile dalla testa del corteo''.
Palmers ricorda
che ''negli ultimi tre giorni Pianura ha vissuto come un
territorio occupato, circondati dalla polizia e dal resto
della citta'.
Il problema non e' della citta' di Napoli, ma
nostro, di Pianura''.
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