RIFIUTI: DA 4 REGIONI PRIMI NO ALL'ACCOGLIENZA.
SARDEGNA GIA' PRONTA
Sono 4, al momento, le regioni
Consiglio Romano Prodi, e' partita la gara di solidarieta'
delle amministrazioni regionali italiane per accogliere i
rifiuti dell'emergenza campana.
La piu' pronta a dire si' e'
stata la Sardegna mentre tutte le altre Regioni italiane
definiranno, nei prossimi giorni, le quantita' di immondizia
che sono in grado di accogliere.
Ma in 4, Lombardia, Liguria,
Friuli Venezia Giulia e Basilicata hanno nagato, per motivi
tecnici, la possibilita' di offrire i loro siti.
In
particolare, l'assessore all'Ambiente della Liguria Franco
Zunino spiega che il suo ''territorio e' nell'impossibilita'
di affrontare l'emergenza campana, mentre l'assessore
lombardio alle Reti e servizi, Massimo Buscemi motiva il no
di Milano con problemi esclusivamente ''tecnici'' .
Dalle altre Regioni, un coro di si' anche se con qualche
distringuo (l'Umbria, ha spiegato il presidente Lorenzetti,
''ha un contenzioso ancora aperto con la Campania dopo aver
accolto i suoi rifiuti nell'emergenza del 2004'').
la
Sicilia, con l'assessore Roberto Lagalla, dice si' ma chiede
''rassicurazioni a Prodi sui termovalorizzaztori''; le
Marche, spiega il vice presidente della Regione Luciano
Agostani, hanno invece una ''capacita' ridotta''.
Nessun problema invece dall'Emilia Romagna che ''fara' -
ha detto l'assessore all'Ambiente Lino Zanichelli - la
propria parte''; cosi' anche il Piemonte con l'assessore
Nicola De Ruggiero, la Toscana che, dice il presidente
Martini, ''fara' il possibile per aiutare la Campania'' e
l'Abruzzo che, annuncia Ottaviano Del Turco, e' ''pronto a
fare la sua parte''.
lus/mcc