RIFIUTI: CHITI, PUNIRE VIOLENTI.
NAPOLETANI COLLABORATE CON DE GENNARO
''Napoletani, collaborate con il
l'appello del Ministro per i Rapporti con il Parlamento,
Vannino Chiti alla Camera al termine della sua informativa
urgente del Governo sui fatti legati all'emergenza rifiuti a
Napoli.
Il ministro Chiti, contestato all'inizio del suo
intervento dai settori dell'opposizione per la mancanza, in
aula, del premier Prodi, ha invitato anche le forze politiche
a fare quadrato in questo difficile momento, ricordando che
il disastro di Napoli affondano le radici in un periodo lungo
''oltre un decennio''.
Una situazione che ''discredita
l'immagine del paese nel mondo'', ha detto Chiti, e che ora
necessita ''per una classe dirigente politica la necessita',
che sia maggioranza che opposizione, assumano decisioni,
impegno rigoroso e le convergenze possibili''.
Ma, ha rivendicato il ministro, ''il governo non intende
sottovalutare'' la situazione mentre lo stesso Presidente del
Consiglio Prodi ''si e' assunto in prima persona l'incarico
di assumere decisioni forti e giuste'' come la nomina a
Commissario di Gianni De Gennaro.
Venendo agli ultimi, drammatici giorni, Chiti ha
ricostruito nel dettaglio le fasi che hanno portato alla
riapertura di Pianura e le conseguenti, violente proteste di
una parte della cittadinanza.
Da qui l'appello ai napoletani, ''le prime vittime di
quello che sta accadendo'', a collaborare con il Commissario
De Gennaro, ''riacquistando fiducia e rimboccandosi le
maniche''.
''L'utilizzo delle Forze dell'ordine e e delle Forze
armate - ha chiarito Chiti - in uno Stato di diritto sono
solo un ausilio operativo per affrontare una difficile
situazione'' ma, ha concluso, ''lo Stato non puo' accettare
che continuino le violenze che andranno punite nel piu' breve
tempo possibile''.
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