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RIFIUTI: CGIL-CISL-UIL, RESPONSABILITA' VANNO RICONOSCIUTE

Le segreterie confederali Cgil, Cisl e quanto sta avvenendo a Napoli e in Campania.
''Si tratta di una situazione indegna di un paese civile, le cui responsabilita', che esistono e vanno riconosciute, risalgono nel tempo e appartengono al complesso delle istituzioni nazionali e locali.
Esse avrebbero dovuto intervenire - informa un comunicato - per evitare che la situazione precipitasse al punto estremo di degrado che si e' verificato negli ultimi giorni''. ''Le decisioni assunte dal governo nazionale per far fronte all'emergenza - prosegue la nota - vanno rapidamente ed efficacemente realizzate.
Al tempo stesso bisogna avviare con immediatezza interventi strutturali che pongano mano al ciclo integrato dei rifiuti, utilizzando tecnologie aggiornate sicure e sostenibili e avviando la raccolta differenziata e quant'altro previsto dai piani.
Conclusa la fase di emergenza andranno pienamente ripristinate le competenze e le responsabilita' della Regione e degli Enti locali, ristabilendo in quei territori, per quanto riguarda la situazione dei rifiuti, una corretta articolazione di responsabilita' e gestione''.
Cgil, Cisl e Uil fanno quindi appello alle popolazioni campane ''affinche' distinguano le legittime proteste contro situazioni insostenibili sul terreno della vivibilita', dalle provocazioni preordinate e messe in atto da gruppi certamente non estranei alla criminalita' organizzata, come gia' avvenuto in passato.
Il ripristino della normalita' va accompagnato dall'avvio di una fase di informazione e discussione con le popolazioni interessate che dia trasparenza alle scelte relative ai contenuti e alle conseguenze sui territori oggetto del piano d'intervento sul ciclo dei rifiuti.
In funzione di questi obiettivi i segretari generali e nazionali, di intesa con i segretari campani, sollecitano un urgente incontro al nuovo commissario''. red-did/mcc/lv