@®
Publiweb

@®
Publiweb


PDL: BERLUSCONI, NON DEVE ESSERE PARTITO MA UNIONE DI TUTTI I MODERATI

Silvio Berlusconi sta lavorando Antigua. ''Ma - precisa il leader di Fi - eviterei la parola partito. Il Popolo della Liberta' non deve essere di parte, deve mettere insieme tutti i moderati e i liberali d'Italia, tutti gli italiani che non si riconoscono nella sinistra e che condividono quei valori che hanno garantito la crescita del benessere e della liberta' in tutte le grandi democrazie occidentali.
Saranno dei giovani, solo dei giovani, a fondarlo dando inizio alla fase costituente''. ''Guardiamo - prosegue Berlusconi - all'esperienza dell'Ump di Sarkozy.
Chiederemo agli elettori di approvare e fare proprio il Manifesto dei valori del Ppe, il Partito del Popolo europeo''.
Quanto alle richieste degli alleati di un programma, ''mi viene da sorridere - dice l'ex premier - quando si parla ancora di programma come di qualcosa da riscrivere daccapo.
Certo, chiederemo agli elettori anche le priorita' programmatiche.
Ma la ricetta per l'Italia la conoscono tutti.
Bisogna garantire la sicurezza dei cittadini, cosa che oggi lo Stato non fa.
Abbattere la spesa pubblica per diminuire una pressione fiscale ormai insopportabile.
Far lavorare di piu' gli italiani, perche' non si puo' andare in pensione a 58 anni, costringendo le nuove generazioni a mantenerti per almeno una ventina di anni, se non di piu'.
E poi ritornare a investire nel turismo e nelle infrastrutture.
Piu' del programma e' importante l'impegno a realizzarlo davvero.
E a proposito di turismo devo dire con dispiacere che perdere la nostra compagnia di bandiera rappresenta una sorta di suicidio per il nostro turismo''. Quanto ai rapporti con Fini e Casini, ''li ho chiamati - afferma Berlusconi - per gli auguri di Natale, con amicizia e affetto.
I nostri elettori vogliono che stiamo uniti.
Nello stesso movimento o almeno in una federazione in cui vigano le regole della democrazia, dove in assenza di unanimita' le decisioni si mettono ai voti.
Io non mi stanchero' mai di fare appelli all'unita'.
Noi stiamo realizzando qualcosa che gli elettori vogliono, abbiamo i voti degli italiani e se siamo uniti costruiremo una forza politica che in Parlamento sara' una valanga''. leo/leo