PD: VELINA ROSSA, CORRENTE DI D'ALEMA? SAREBBE COSA BUONA E GIUSTA
La Velina Rossa, l'agenzia di area
faccia riferimento proprio a D'Alema.
Di piu', la Velina
polemizza con chi (Veltroni) aveva preso posizione contro la
nascita delle correnti.
Una assenza che viene definita un
'errore''.
''Oggi la cronaca politica -afferma la Velina- registra la
notizia che a fine mese D'Alema celebra il decimo
anniversario della Fondazione ItalianiEuropei con un convegno
aperto a iscritti (compreso il segretario Veltroni e il
presidente Prodi) e non iscritti.
Si parla di mille presenze.
Una presenza massiccia che qualcuno vorrebbe collegare alla
presunta nascita della corrente dalemiana nel nuovo partito.
A prescindere dai 'si dice', sin dalla nascita del Pd avevamo
scritto che sarebbe stata inevitabile la costituzione di
correnti sia da parte dei Ds sia da parte dei cattolici, sia
della componente liberalsocialista.
Mai considerato questo
uno scandalo.
Anzi sarebbe un errore se qualcuno avesse
ancora l'intenzione di escludere l'eventualita' delle
correnti.
Che forse nelle formazioni analoghe al Pd che
esistono in Francia o in Germania o persino negli Usa non
esistono diversita'a' e dialettiche anche sotto forma
costituita?''.
La Velina si scaglia poi contro ''qualche trasformista''
(ex dalemiani?) che sostengono che ''e' finito il tempo di
D'Alema, che si deve ritirare''.
''L'attesa di alcuni di un
ritiro politico di D'Alema -afferma la Velina- e' diventata
quasi una norma di vita.
Siamo piu' seri.
Sarebbe il colmo
che un leader come D'Alema, fautore del Pd, improvvisamente
scompaia dalla scena, magari per editto firmato da Goffredo
Bettini''.
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