PD: APPREZZAMENTO MASSONERIA PER 'APERTURA' IN CODICE ETICO
La Massoneria (il Grande Oriente
che 'i dirigenti e gli eletti comunicano la loro appartenenza
a associazioni massoniche'.
Disposizione che viene
considerata una 'svolta' ed una 'apertura'.
A farlo e' il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia
(Goi) Gustavo Raffi, in una intervista al quotidiano online
Affariitaliani.it.
''Penso -ha detto Raffi- che sia un passo avanti, che
ricolloca un movimento progressista nel solco della sua
tradizione''.
''Se esaminiamo la storia -ha aggiunto- troviamo dei
grandi personaggi che erano al contempo liberi muratori.
Se
si pensa ai grandi sindaci dell'inizio del '900, troviamo per
esempio a Roma Ernesto Nathan, che e' stato il piu' grande
sindaco che la capitale abbia mai avuto e che era anche Gran
Maestro della Massoneria.
Bisogna fare i conti con la storia,
ritrovare la memoria e capire che una istituzione che ha
aperto alla modernita', nel senso che concepi' nel suo seno
il fenomeno delle libere associazioni che poi furono
l'anticamera del partito politico, non puo' e non poteva
essere discriminata.
Se l'iscrizione al Partito Democratico
postula a monte un'indagine sui convincimenti personali,
filosofi e religiosi qualche riserva potrei averla.
Ma se e'
generale, vuol dire che c'e' questo passaggio nuovo che va
sottolineato come inizio di un percorso diverso''.
In questo senso, ha spiegato Raffi, ''e' un passo in
avanti, anche se ritengo che la storia dei movimenti
progressisti in Italia sia segnata dalle discriminazioni che
ci furono quando si indagava sull'appartenenza a un
sindacato, sul credo politico e su quello religioso.
Rispetto
a una preclusione tout court, il fatto di dire 'diteci se
siete iscritti a una determinata associazione massonica' e'
indubbiamente un passo in avanti''.
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