MALPENSA: IN LOMBARDIA LA PIU' BASSA ACCESSIBILITA' AEROPORTUALE DELL'UE
Rispetto al suo peso economico, la
Secondo quanto emerge da una elaborazione dell'Ufficio
studi della Camera di commercio di Monza-Brianza, se Malpensa
venisse ridimensionato anche l'economica lombarda perderebbe
800 milioni di euro in 'indotto turistico'.
In particolare,
per le imprese della Brianza il costo del mancato indotto
raggiungerebbe i 25 milioni di euro, a cui andrebbero
aggiunti altri 90 milioni di euro in spese per i mancati
collegamenti internazionali diretti.
''Malpensa - ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, presidente
della Camera di commercio di Monza-Brianza - e' una risorsa
rara ed indisponibile.
Occorre supportare l'impegno delle
istituzioni che soprattutto, nel Nord, grazie a Formigoni si
stanno adoperando con convinzione ed energia.
Malpensa e' una
infrastruttura utile al tutto il Paese, come labororatorio
concreto di federalismo e di valorizzazione delle tante
risorse della societa' italiana.
Deve dunque unire e non
dividere, a partire dal Nord.
Occorre aprire subito un tavolo
permanente della societa' civile per Malpensa (imprese,
banche, associazioni, no-profit...) che supporti la politica,
perche' le infrastrutture sono fattori decisivi di crescita
sia per la qualita' dell'economia che per la qualita' della
vita.
Se non diventa una grande sfida 'sociale', Malpensa
finisce per essere ingabbiata da dispute campanilistiche o
partitiche che consegnano un volano di competitivita' a
strategie estere.
Almeno - ha concluso Valli con una battuta nel dialetto
locale - si 'liberino' gli slot, poi ghe pensum nugn...''.
fcz/sam/rob