IRAQ: ATTENTATI CHIESE KIRKUK, PREMIER RASSICURA VATICANO E INVITA PAPA
Nuovi attentati contro obiettivi
avvenute intorno alle due del pomeriggio (ora locale).
E' la
prima volta che la comunita' cristiana di Kirkuk subisce
attacchi di questo genere e finora la zona era ritenuta tra
le piu' pacifiche nel Paese.
Intanto, dopo la serie di attacchi coordinati a chiese e
conventi cristiani lo scorso 6 gennaio, il premier iracheno
Nuri al-Maliki ha incontrato il nunzio vaticano, mons.
Francis Assisi Chullikatt, per assicurare l'impegno del suo
governo nella protezione dei cristiani.
Al-Maliki ha
condannato gli attentati dell'Epifania a Mosul e Baghdad e ha
garantito che i responsabili verranno individuati e puniti.
In un comunicato, il premier ribadisce la volonta' di
promuovere ''forti legami di amicizia con le comunita'
cristiane'', perche' la ''convivenza pacifica e' possibile''.
Il premier ha voluto ricordare al rappresentante della Santa
Sede che ''cristiani e musulmani sono uniti nel fronteggiare
terroristi e fuorilegge'' e che le violenze nel Paese
''colpiscono tutti i gruppi religiosi''.
Al-Maliki ha anche
spiegato di aver invitato papa Benedetto XVI a visitare un
giorno l'Iraq.
Secondo il nunzio, la serie di attentati costituisce ''una
triste novita' che non fa stare tranquilli'', osservando che
''se gli stessi attentati fossero stati portati a termine
solo alcune ore prima, sarebbe stata una strage
spaventosa''.
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