DOPING: CONI, RIAPRE L'OPERACION PUERTO.
INVIATI ATTI A PROCURA DI ROMA
L'Ufficio di Procura Antidoping del
attivita' istruttoria - si legge in un comunicato diffuso
dall'ufficio guidato dal procuratore Ettore Torri - ha
acquisito anche per Commissione Rogatoria elementi utili al
prosieguo di un procedimento disciplinare''.
In particolare,
dovranno essere accertate ''eventuali responsabilita' in
materia di violazioni della normativa antidoping'' da parte
di Eufemiano Fuentes e Merino Batres, i due dottori coinvolti
nell'Operacion Puerto.
L'inchiesta non riguardera' solo la giustizia sportiva, ma
anche quella ordinaria: ''A tal proposito - spiega ancora la
nota del Coni - e' stato aperto un procedimento disciplinare
sportivo, dandone contestuale comunicazione giudiziaria alla
Procura della Repubblica di Roma per gli adempimenti di
competenza anche ai sensi degli articoli 1 e 9 della Legge
376/2000''.
La procura antidoping del Coni, che sta indagando di fatto
su ''soggetti stranieri non tesserati'', richiama l'articolo
3, comma 7 delle Norme Sportive Antidoping, secondo cui ''e'
compito del predetto Ufficio accertare responsabilita' anche
di soggetti stranieri non tesserati, ai fini della sanzione
dell'inibizione a tutte le attivita' connesse all'esercizio
della pratica sportiva in Italia con conseguente divieto agli
atleti di avvalersi delle prestazioni professionali dei
predetti medici, laddove giudicati responsabili''.
red/mcc/ss