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CREDITO AL CONSUMO: FINDOMESTIC, LE SOFFERENZE NON AUMENTANO

Niente problemi per il pagamento delle che rilevavano un aumento delle sofferenze riguardano infatti i mutui e non il credito al consumo.
Il direttore delle relazioni esterne, Gregorio D'Ottaviano, a margine della presentazione della 14.ma edizione dell'Osservatorio di Findomestic Banca sul consumo dei beni durevoli nel Lazio ha ricordato che ''oltre il 50% delle famiglie non ha nessuna difficolta' a pagare le rate. Il 20% ha trovato qualche difficolta' di rimborso.
Il peso del rischio non e' superiore all'1% del credito erogato e quindi e' un dato fisiologico.
Il credito al consumo e' utilizzato soprattutto - ha osservato - per l'acquisto dell'auto e di beni durevoli.
Una famiglia su due compra infatti a rate elettrodomestici sia 'bianchi' che 'bruni'. Non solo, le insolvenze non mostrano nessuna differenza tra le varie aree del Paese, anche se nel centro sud si ricorre maggiormente al credito al consumo.
Findomestic, che ha base a Firenze, ha un archivio banca dati di 6 milioni di clienti e ha ormai una conoscenza molto approfondita delle famiglie. Dall'osservazione delle intenzioni alla spesa, emerge un aumento nel nostro paese delle intenzioni di spesa. Il direttore generale di Findomestic, Salomone Chiapprodo, ha pero' spiegato che ''stiamo notando che aumenta il numero delle pratiche che rifiutiamo''.
Inoltre, le persone in eta' tra i 20 e i 60 anni hanno gia' fatto ricorso al credito al consumo e vivono prevalentemente al sud con una quota del 61%, contro il 52% al centro e il 43% al nord.
ram/mcc/ss