CALCIO: IL CAMPIONATO RIPRENDE SOTTO IL SEGNO DEL FAIR PLAY
Dopo 20 giorni di pausa per le
scendere in campo nel 2008 saranno, alle 18 di sabato 12,
Empoli e Reggina: in serata sara' la volta di Catania e
Juventus.
Al termine delle gare sara' obbligatorio il
cosiddetto ''terzo tempo''.
Sul modello della pallavolo, i
giocatori della squadra ospite stringeranno prima la mano
alla terna arbitrale e poi ai padroni di casa, sfilando lungo
la linea di centrocampo.
Dopo di che i 22 saluteranno il
pubblico e lasceranno il terreno di gioco insieme agli
ufficiali di gara.
Si tratta di un'iniziativa fortemente
voluta dalla Lega e dalla Federcalcio dopo la morte di
Gabriele Sandri e che ha preso le mosse dalla Fiorentina di
Prandelli.
Come si ricordera', lo scorso 2 dicembre, dopo la
partita persa in casa contro l'Inter i viola resero omaggio
ai giocatori neroazzurri.
Anche se per la verita' c'era stato
un precedente del tecnico della Roma, Luciano Spalletti, dopo
la sonante vittoria della Roma sul Catania per 7-0 (il 19
novembre 2006) che pero' sollevo' numerose proteste.
Il presidente della Figc, Giancarlo Abete, all'indomani
della stretta di mano in Fiorentina-Inter, ha parlato di
''episodio bellissimo che dimostra come il calcio possa dare
risposte di qualita''', ricordando come nel mondo
dilettantistico gia' da tempo sono state avviate iniziative
simili.
Anche il presidente del Coni, Giovanni Petrucci, ha
piu' volte ribadito che il gesto di Firenze deve essere ''il
punto da cui il calcio deve ripartire'', mentre la Lega
Calcio ha colto alla lettera l'appello del Ministro dello
Sport, Giovanna Melandri, la quale aveva auspicato che
l'iniziativa del club viola potesse diventare ''un'esperienza
da moltiplicare e, se possibile, rendere permanente''.
Cosi',
il 21 dicembre, il Consiglio di Lega ha ufficialmente
approvato il nuovo cerimoniale di saluto a fine gara.
Dal punto di vista del calcio giocato, nella penultima
giornata del girone d'andata i riflettori saranno puntati sul
posticipo Milan-Napoli: esordira' con molta probabilita' il
giovane talento Pato che il tecnico rossonero, Carlo
Ancelotti, cerchera' di schierare assieme a Ronaldo e Kaka'
per formare quel tridente d'attacco che alcuni gia'
definiscono ''delle meraviglie''.
Il Milan, se pur con tre
partite in meno, ha lasciato sul terreno molti punti in
questo girone d'andata: colpa del Mondiale per Club, dicono
in molti, ma Pirlo e compagni dovranno cercare di raccogliere
il numero maggiore di punti possibile da oggi in poi e
soprattutto sfatare il tabu' San Siro (dove i rossoneri non
hanno mai vinto), per puntare almeno alla quarta posizione in
classifica, vale a dire assicurarsi un posto nell'Europa che
conta (soprattutto se dovesse sfumare il bis in Champions).
L'Inter schiacciasassi, gia' campione d'inverno avendo 7
punti di vantaggio sulla Roma, va a Siena, terzultima in
classifica a 14 punti.
Lo scorso anno, proprio all'Artemio
Franchi, i nerazzurri festeggiarono il 15mo scudetto.
Trasferta insidiosa, invece, per la Roma a Bergamo contro
l'Atalanta, attualmente a quota 22 punti e con una partita in
meno.
La Lazio ospitera' il Genoa, mentre la Fiorentina e'
impegnata a Parma.
Il Cagliari ospita l'Udinese e la
Sampdoria il Palermo.
Empoli-Reggina e Torino Livorno gli
altri incontri della giornata.
red/rf/ss