BORSA: PREVALGONO LE VENDITE, BENE FIAT, MALE MEDIA E LUSSO
Seduta al ribasso in Piazza degli
economie occidentali nel 2008.
A fine giornata il Mibtel
segna una flessione dell'1,16% mentre lo SPMib cede lo
0,67%.
In controtendenza le Fiat a 16,18 euro (+0,6%) che
traggono vantaggio dal giudizio positivo di UBS, che vede un
2008 superiore alle attese grazie a CNH ed al Brasile.
Altro
titolo in controtendenza, rispetto agli altri bancari, sono
state le Popolare di Milano (+1,6%), premiate dal mercato
all'annuncio che la banca non partecipera' alla gara per
rilevare il controllo di Interbanca.
Tengono le Unicredit
(+0,7%) ma cedono le Intesa, le Banco Popolare, le MPS e le
UBI Banca.
Altro scivolone per le Italease (-4%), tanto che
i vertici della banca hanno presentato un esposto per
accertare se vi sono state operazioni anomale sul titolo.
Tra
i comparti piu' colpiti quello dei telefonici e dei media.
Tra i primi, le Telecom perdono l'1,6%: secondo indiscrezioni
il Gruppo cederebbe le attivita' internet in Francia per
investire in Germania.
Giu' le Tiscali per 5%.
Tra gli
editoriali non si ferma l'emorragia, sulla scia dei giudizi
negativi degli analisti per tutto il comparto in Europa: le
Sole 24Ore perdono il 9%, le TIMedia il 5%, mentre per gli
altri titoli del comparto le flessioni sono nell'ordine del
2-3%.
La giornata non risparmia le Finmeccanica (-2%) e
nemmeno le Alitalia (-2,6%).
Giu' anche i titoli fashion,
specie se legati al dollaro come le Luxottica e le Bulgari
con flessioni attorno al 3%, ma per le Tod's la perdita e'
del 5%.
som/sam/lv