@®
Publiweb

@®
Publiweb


VINO/BRUNELLO: CONSORZIO, NULLA A CHE VEDERE CON ADULTERAZIONI

''Non si metta in discussione la adulterazioni''. Lo afferma il presidente del Consorzio di tutela del Brunello Francesco Marone Cinzano, raggiunto telefonicamente dall'Asca al termine della riunione dei produttori convocata per esaminare la vicenda dell'inchiesta avviata dalla Procura di Siena.
L'ipotesi su cui lavorano i magistrati senesi e' che in alcuni casi alle uve sangiovese (le uniche che devono essere utilizzate per produrre Brunello) possano essere state aggiunte altre di vitigni differenti.
''Registriamo - aggiunge Cinzano - speculazioni mediatiche nei confronti del Made in Italy e in particolare del nostro marchio. Il Consorzio - ha ribadito - e' ormai da quarant'anni custode del disciplinare, a garanzia della qualita' del Brunello e del suo successo in tutto il mondo''. afe/mcc/bra