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VELTRONI: I NOSTRI EROI SONO FALCONE E BORSELLINO NON I MAFIOSI

Il segretario del Partito Paese.
Veltroni, durante il comizio a Napoli in Piazza Plebiscito ha anche polemizzato pur non nominandolo mai con Berlusconi per la definizione di erore data a Vittorio Mangano il boss mafioso condannato all'ergastolo che fu stalliere nella villa di Arcore di Berlusconi. ''Io, in questi giorni -ha aggiunto-, ho detto una frase che ho ripetuto in tutte le regioni dove sono stato, una frase che ho invitato a dire agli altri uomini politici, un invito semplice -come quello della lealta' repubblicana- un invito alla legalita'.
E invece di dire questa frase ho sentito definire una persona che e' stata condannata per reati gravi nel processo avviato da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, un eroe.
No, per me eroi erano Falcone e Borsellino.
E questa e' la differenza''.
''Loro -ha prosehguito Veltroni- definiscono eroe una persona che ha avuto quelle condanne e noi invece diciamo una semplice frase che fin qui nessuno ha avuto il coraggio di dire e che voglio ripetere anche qui: questo e' il momento in cui camorra, 'ndrangheta e mafia decidono dove orientare i loro voti, le persone da scegliere e i politici che considerano piu' affidabili.
Decidano per chi diavolo vogliono votare, ma non votino per il Partito Democratico perche' noi li vogliamo cancellare dalla faccia del sud, dalla faccia del nostro paese, li vogliamo distruggere e ci riusciremo.
Noi dobbiamo liberare l'Italia dalla mafia, dalla camorra e dalla 'ndrangheta e ci riusciremo''.
E Veltroni ha voluto sfidare la camorra facendo i nomi dei clan camorristici: ''Quando dico camorra non parlo di qualcosa di astratto.
Parlo dei clan dei Friggero, del clan dei Contini, del clan dei D'Alessandro, dei Baratto, degli Ascione, dei Nuvoletta, dei Vollaro, dei Sarno, dei Pagano, parlo di tutti coloro che succhiano energia, sangue e giustizia a questa parte del paese''. min/min