PAPA: EUROPA ATTINGA A RADICI CRISTIANE PER CREARE UNITA' DURATURA
Nuovo appello
tradizionale udienza generale del mercoledi', di fronte a
piu' di ventimila persona raccolte in piazza San Pietro, il
pontefice ha rievocato la figura di San Benedetto
riaffermando l'attualita' della sua Regola, che ha portato
''un autentico fermento spirituale che muto' nel corso dei
secoli, ben al di la' dei confini della sua Patria e del suo
tempo, il volto dell'Europa, creando dopo la caduta
dell'unita' politica una nuova unita' spirituale e culturale,
quella della fede cristiana condivisa dai popoli del
continente''.
''L'Europa - ha osservato papa Ratzinger -, uscita appena
da un secolo profondamente ferito da due guerre mondiali e
dopo il crollo delle grandi ideologie rivelatesi come
tragiche utopie, e' alla ricerca della propria identita'''.
''Per creare un'unita' nuova e duratura - ha aggiunto -, sono
certo importanti gli strumenti politici, economici e
giuridici, ma occorre anche suscitare un rinnovamento etico e
spirituale che attinga alle radici cristiane del
Continente''.
''Senza questa linfa vitale - ha proseguito il pontefice -
l'uomo resta esposto al pericolo di soccombere all'antica
tentazione di volersi redimere da se', utopia che, in modi
diversi, nell'Europa del Novecento ha causato, come ha
rilevato il Papa Giovanni Paolo II, un regresso senza
precedenti nella tormentata storia dell'umanita'''.
asp/cam/lv