OLIMPIADI: VEGLIA PRO-TIBET A SAN FRANCISCO, TUTU VUOLE BOICOTTAGGIO
Manca poco alla tappa
californiana di San Francisco, l'arcivescovo Desmond Tutu ha
invitato i leader mondiali a boicottare i Giochi come segno
di solidarieta' alla popolazione tibetana.
Tutu e' solo uno
dei relatori che hanno partecipato ad un'imponente veglia
composta da piu' di due mila persone.
I manifestanti hanno
giurato che la torcia olimpica, che si prepara ad
attraversare le strade della citta', incontrera' ''un grande
allarme e proteste significative''.
Da Pechino, i membri della Commissione Internazionale
Olimpica hanno dichiarato di esser determinati ad andare
avanti con la staffetta della sacra fiamma il cui percorso e'
stato ostacolato piu' volte dalle proteste di Londra e Parigi
e che oggi potrebbero arrivare nella stessa San Francisco.
Il
Presidente della CIO, Jacques Rogge, ha comunque allontanato
le ipotesi su un possibile annullamento della staffetta.
Tutu ha lanciato un appello ai manifestanti in supporto
dei diritti umani invitando il Presidente statunitense George
W.
Bush e gli altri leader mondiali a boicottare i Giochi di
Pechino 2008.
La veglia e' stata la conclusione di una giornata
abbastanza tranquilla che ha visto un folto gruppo di
manifestanti iniziare una marcia che ha raggiunto l'United
Nations Plaza e il consolato cinese.
A sostenere questo sit-in anche l'attore Richard Gere che
ha definito le manifestazioni ''un momento epico''.
Gere,
testimonial della campagna internazionale per il Tibet, ha
detto alla folla presente che ''non c'e' armonia, senza
liberta' di religione e di cultura'''.
(Piu'Europa).
red/cam