FMI: TAGLIA STIME CRESCITA MONDIALE.
PROBABILITA' RECESSIONE AL 25%
L'economia mondiale fronteggia ''il
World Economic Outlook di primavera.
Le previsioni sul Pil
mondiale del 2008 e 2009 scendono rispettivamente a +3,7% e
+3,8% da +4,2% e +4,4%.
Le probabilita' di recessione globale
''sono al momento del 25%, per avere una recessione il Pil
mondiale deve scendere sotto il 3%''.
I rischi globali sono connessi alla bolla
immobiliare-finanziaria legata ai mutui e, dal lato
dell'inflazione, alla corsa dei prezzi delle materie prime.
Quest'ultimo fenomeno, in particolare, ''complica le
decisioni di politica monetaria''.
Per gli Usa si prevede una lieve recessione nel 2008 e una
ripresa debole nel 2009.
Su base annuale, il Pil Usa
crescera' dello 0,5% nel 2008 e dello 0,6% nel 2009.
''Finora la Fed ha agito bene per contrastare la crisi'',
probabile che abbia bisogno di ''ulteriori allentamenti nella
politica monetaria, i mercati scontano un taglio dei tassi di
interesse dello 0,50% nei prossimi 12 mesi'', scrive il
Fondo.
Ridotte a +1,4% e +1,2% le stime della crescita del Pil
2008 e 2009 dell'Eurozona,''ma la Bce potrebbe avere spazio
per allentare la politica monetaria''.
Italia fanalino di
coda tra i big 4 dell'Eurozona.
Il Pil italiano restera'
sostanziamente flat sia nel 2008 e sia nel 2009, con una
crescita su base annuale dello 0,3%.
Nei fatti, l'Italia
crescera' tre volte meno di Francia, Germania e Spagna.
Taglio anche al Pil del Giappone (2008 a +1,4%, 2009 a
+1,5%).
Stessa musica per i Bric.
La Cina crescera' del 9,3%
e del 9,5%, l'India del 7,9% e dell'8%.
Russia (+6,8% e
+6,3%), Brasile (+4,8% e +3,7%).
Dal lato dei cambi, l'Euro
appare destinato a rimanere su un ''sentiero di crescita'',
lo Yen ''talvolta sottovalutato''.
Lo Yuan resta
''sostanzialmente molto sottovalutato'' in quanto legato a
politiche di cambio amministrate.
red-men/mcc/rob