BORSA: BENE ITALCEMENTI E TELECOM, BANCARI DEBOLI.
PRECIPITA ALITALIA
Una seduta incolore per Piazza Affari
rotazione settoriale.
Buon recupero di titoli ciclici quali i cementieri:
Italcementi (+3,93%), Buzzi Unicem (+1,24%).
Robustissimo rimbalzo di Telecom (+3,02%) a 1,501 euro,
scambi intensi ma in linea con la precedente fase ribassista,
tipico trend da ricoperture Per gli operatori decisiva la
tenuta e il superamento del supporto/resistenza posto a 1,40
euro.
Tra i difensivi in ripresa Autogrill (+2,99%).
Bene
Mediaset (+1,34%), Silvio Berlusconi ha definito come ''pura
fantasia'' l'ipotesi di fusione con Telecom.
Tra i petroliferi bene Eni (+1,1%), trascinata dalla corsa
del greggio che controbilancia, a livello di conto economico,
il deprezzamento del biglietto verde.
Complessivamente debole
il comparto bancario-finanziario, in particolare Mediolanum
ha lasciato sul terreno il 3,1%.
Le prospettive di una
recessione negli Usa con conseguenze depressive sul dollaro
hanno penalizzato titoli dollar-sensitive, quali Stm (-1,64%)
e Bulgari (-1,5%).
Debutto in lettera per Rosss (-3,8%).
In picchiata Alitalia, il titolo ha segnato solo il prezzo
di asta a 0,395 (-21%), ancora molta strada per arrivare al
concambio proposto dall'Ops di Air France-Klm.
Il titolo
della compagnia francese ha chiuso a Parigi a 18,58 euro, che
corrisponde a una valorizzazione del titolo Alitalia pari a
0,116 euro.
red-men/mcc/bra