BCE: DOMANI NULLA DI FATTO.
MERCATO VEDE REFI AL 4% PER INTERO 2008
Dal meeting di domani della Bce ci si
Aspettative confortate dalla curva dei tassi di mercato
monetario che non sconta alcuna riduzione del costo del
denaro per il 2008.
L'attenzione sara' dunque concentrata sulle parole di
Jean-Claude Trichet, presidente della Bce.
Dovrebbe essere ribadita la ''crescita vigorosa'' della
massa monetaria.
Difficile dargli torto, M3 viaggia a +11,3%
su base annuale, piu' del doppio del Pil nominale
dell'Eurozona.
Sull'inflazione, verra' rinnovato ''il forte impegno'' a
contrastarla e quindi la necessita' di assicurare la
stabilita' dei prezzi.
Anche perche' a marzo, l'inflazione
dell'Eurozona e' salita al 3,5% annuale, oltre un punto e
mezzo sopra il livello di stabilita' di medio e lungo
termine.
Possibile anche un richiamo alla necessita' di
aumenti salariali legati alla produttivita'.
Orecchie tese sulle prospettive di crescita
dell'Eurozona.
Se Trichet dovesse fornire un quadro piu' allarmante, le
aspettative per un taglio dei tassi di interesse potrebbero
ravvivarsi.
Una ipotesi che contrasta con i numeri della Bce
e trova sostegno solo nelle cifre del Fondo Monetario
Internazionale (Fmi).
Per l'Fmi, l'Eurozona crescera' nel
2008 dell'1,4% e nel 2009 dell'1,2%.
Una distanza siderale
rispetto alle previsioni diffuse recentemente dell'Eurotower:
1,8% nel 2008, +2% nel 2009.
Lo stesso governatore della
Banca di Italia e menbro del Governing Council della Bce,
Mario Draghi ha definito le previsione del Fondo troppo
pessimistiche.
Stessa musica dalla Commissione Ue.
Certo, Manuel Ribeiro Constancio, governatore della Banca
del Portogallo e membro del Governing Council della Bce, ha
detto che la frenata del Pil ''potrebbe contenere
l'inflazione''.
Piu' arcigno Axel Weber, nel Governing Council Bce e
presidente della Bundesbank, che si e' ''detto preoccupato
non solo dell'inflazione sul breve termine ma anche sulle
prospettive dei prezzi a medio termine''.
Si tratta di visioni differenti, ma difficile pensare a
falchi e colombe tra i 21 membri del Board della Bce.
Per
questo tipo di volatili meglio cercare tra le cancellerie
europee.
men/mcc/bra