BANCA CR FIRENZE: L'ASSEMBLEA SI TERRA' IN 2* CONVOCAZIONE IL 26/4
L'assemblea dei soci di Banca CR
prevista per domani, ma, informa una nota dell'istituto
fiorentino, non e' ''assicurato l'intervento del numero di
azioni occorrenti per la validita' dell'adunanza''.
Il motivo, secondo quanto si apprende da fonti vicine a
Banca CR Firenze, riguarda fattori ''tecnici'' in una fase in
cui e' alle battute conclusive lo squeeze out per
l'integrazione tra la banca fiorentina e il Gruppo
Intesa-Sanpaolo.
In seconda convocazione, invece, l'assemblea
si svolgera' quando tutto l'iter della fusione sara'
compiuto.
Probabilmente, per quella data, sara' gia' anche stato
effettuato il delisting del titolo di Banca CR Firenze.
Una
clausola dell'Opa, infatti, prevede che in caso di
superamento (insieme all'Ente Crf) del 95% del capitale, il
gruppo lombardo-piemontese ottenga il diritto di acquistare
le azioni non portate in adesione.
All'Opa e' stato portate
in adesione il 97,059% circa delle azioni oggetto
dell'offerta e adesso Intesa Sanpaolo detiene, insieme
all'Ente Crf, il 99,093%.
Tale diritto sara' esercitato entro 15 giorni di apertura
della Borsa a partire dallo scorso 4 aprile, data di
pagamento del corrispettivo dell'offerta, dopodiche'
scattera' il ritiro dei titoli dalle contrattazioni.
afe/mcc/bra