PDL: FINI, FAREMO RIVOLUZIONE CONSERVATRICE
Nel suo intervento al Palalido
propriamente di ''rivoluzione dei meriti'' dove le
possibilita' di partenza siano uguali per tutti, ma poi
vengano premiati impegno e capacita'.
''Si e' liberi - ha
detto Fini - quando si puo' esprimere cio' di cui si e'
capaci, questa e' la stella polare del manifesto dei valori
del popolo della liberta''.
''L'uguaglianza - ha aggiunto -
non sta nell'utopia dei socialismi, che continuano a pensare
che ci sara' un'alba che vedra' gli uomini tutti uguali, ma
l'uguaglianza e' valore soltanto se e' garanzia di partire
alla pari.
E questo e' un obiettivo della ''rivoluzione
conservatrice che ci impegniamo a realizzare quando torneremo
al governo''.
''Quel che chiedono i giovani e, in particolare, i nostri
fratelli del sud - ha detto Fini - e' una societa' dove va
avanti chi se lo merita, chi lavora, chi si impegna, chi
studia''.
Fini ha enunciato i valori di identita', di meritocrazia,
e ha attaccato la sinistra sulla giustizia sociale in quanto
una concezione moderna dell'economia, vede da una parte il
libero mercato e dall'altra una politica che redistribuisce
in modo giusto la ricchezza prodotta.
''Non accettiamo - ha
aggiunto Fini - che tra le tante bandiere fasulle della
sinistra ci sia anche quella della giustizia sociale: non e'
di sinistra la giustizia sociale, e' del popolo delle
liberta'''.
eg/cam