PAPA: SECOLARIZZAZIONE MINACCIA PRESENTE ANCHE NELLA CHIESA
''La secolarizzazione,
ogni aspetto della vita quotidiana e sviluppa una mentalita'
in cui Dio e' di fatto assente, in tutto o in parte,
dall'esistenza e dalla coscienza umana.
Questa secolarizzazione non e' soltanto una minaccia esterna
per i credenti, ma si manifesta gia' da tempo in seno alla
Chiesa stessa.
Snatura dall'interno e in profondita' la fede
cristiana e, di conseguenza, lo stile di vita e il
comportamento quotidiano dei credenti.
Essi vivono nel mondo
e sono spesso segnati, se non condizionati, dalla cultura
dell'immagine che impone modelli e impulsi contraddittori,
nella negazione pratica di Dio: non c'e' piu' bisogno di Dio,
di pensare a Lui e di ritornare a Lui.
Inoltre, la mentalita'
edonistica e consumistica predominante favorisce, nei fedeli
come nei pastori, una deriva verso la superficialita' e un
egocentrismo che nuoce alla vita ecclesiale''.
Lo ha detto
papa Benedetto XVI ai partecipanti alla plenaria del
Pontificio Consiglio della cultura.
''La 'morte di Dio' annunciata, nei decenni passati, da
tanti intellettuali cede il posto - ha sottolineato il papa -
ad uno sterile culto dell'individuo.
In questo contesto
culturale, c'e' il rischio di cadere in un'atrofia spirituale
e in un vuoto del cuore, caratterizzati talvolta da forme
surrogate di appartenenza religiosa e di vago spiritualismo.
Si rivela quanto mai urgente reagire a simile deriva mediante
il richiamo dei valori alti dell'esistenza, che danno senso
alla vita e possono appagare l'inquietudine del cuore umano
alla ricerca della felicita': la dignita' della persona umana
e la sua liberta', l'uguaglianza tra tutti gli uomini, il
senso della vita e della morte e di cio' che ci attende dopo
la conclusione dell'esistenza terrena''.
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