FOCUS ELEZIONI/PA: BRUNETTA (PDL), NUOVO MEMORANDUM E CANCELLARE ARAN
Per ridare slancio e razionalizzare il
studi di 'Porta a porta' di Vespa, qualche giorno fa.
Una
ricetta che si sintetizza nella formula 8 a 1: per ogni 8
impiegati che vanno in pensione una sola assunzione nel
pubblico impiego.
Di impatto fortemente mediatico, nella
sostanza questa impostazione e' riassuntiva di una filosofia
programmatica da sempre di Forza Italia e ora parte
integrante del Pdl.
A spiegarlo e' il responsabile economico
di Fi, Renato Brunetta, che interpellato dall'Asca chiarisce:
''Da tempo nella P.A.
esiste il blocco del turn over, piu'
volte e in vari modi derogato e sospeso.
Noi della Cdl tra il
2001 ed il 2006 qualche obiettivo lo abbiamo raggiunto,
riducendo il numero degli occupati di 100 mila unita' in 5
anni.
Oggi il Pdl vuole continuare su quella strada maestra,
che non significa pero' bieco taglio occupazionale, ma
piuttosto un turn over gestito del punto di vista
prevalentemente qualitativo.
Diciamo un'operazione di
snellimento qualitativo, sulla strada non dei 'meno soldi per
tutti', ma su quella dei 'piu' soldi a fronte di piu'
produttivita''''.
Ma nel programma del Pdl figurano anche altri passi
fondamentali per la P.A..
''Se andremo noi al governo -
aggiunge Brunetta - riprenderemo in mano la gestione delle
risorse umane ridiscutendo quel protocollo, il memorandum
firmato con il sindacato, che sancisce di fatto la
cogestione.
Noi invece vogliamo ridare autorita', certezza e
gerarchia alla dirigenza della P.A.
perche' siamo convinti
che soltanto con la responsabilita' si puo' gestire il
personale non solo della P.A.
ma piu' in generale di
qualsiasi azienda.
Andra' quindi qualificato settore per
settore, area per area, in un ambito di recupero di
produttivita' ed efficienza.
La sinistra al contrario ha
fatto carne di porco della P.A., con l'assunzione dei
cosiddetti precari.
Una follia in se', perche' cosi' facendo
si e' assorbita la componente di flessibilita' del personale
del sistema, ponendo le basi per una successiva fase di
flessibilizzazione con conseguente lievitazione dei costi e
del personale''.
''Un'idea complementare infine - conclude Brunetta - e' la
cancellazione dell'Aran, che negli ultimi anni Fi ha gia'
piu' volte presentato in varie proposte''.
njb/leo/alf