FISCO: VISCO, SU VALENTINO ROSSI TREMONTI SBAGLIA NEL MERITO E METODO
''Capisco che i successi ripetuti ed
eviti di complimentarsi con l'amministrazione che riesce a
raggiungere cosi' buoni risultati.
Ma definire come ha fatto
l'ex ministro dell'Economia e delle Finanze l'accertamento
per adesione di Valentino Rossi come 'uno schifoso condono
personalizzato' e' davvero troppo.
E' sbagliato nel merito e
nel metodo.
E' solo un modo per ricominciare a screditare
l'amministrazione finanziaria quando lotta davvero contro
l'evasione fiscale.
Purtroppo e' una storia gia' vista e che
ha gia' prodotti danni nel nostro paese''.
Lo afferma il
viceministro all'Economia Vincenzo Visco.
''Come un ex ministro dell'Economia e delle Finanze sa
bene - sottolinea Visco -, la procedura seguita nei confronti
di Valentino Rossi e', punto per punto, dettata dalla legge.
Sono norme volte a fare in modo che l'Erario incassi
immediatamente tutto il dovuto, riducendo in cambio solo le
sanzioni, invece di aspettare ricorsi, procedimenti, tre
gradi di giudizio tributario (cose che portano soldi ai
consulenti e allontanano il pagamento del dovuto) per
arrivare dopo anni e anni di attesa (sempre che nel frattempo
un governo compiacente non abbia deciso un condono) ad avere
ragione di contribuenti che nel frattempo magari non
posseggono piu' nulla''.
''La procedura di legge, seguita nel caso di Rossi come in
quelli della Bell o di noti stilisti, tutti casi noti e che
dunque l'on Tremonti dovrebbe conoscere bene - prosegue Visco
-, e' quella dell'accertamento con adesione, uno strumento
che serve a ridurre il contenzioso.
E' stato riordinato nel
1997 con l'obiettivo di perseguire una maggiore efficacia
dell'accertamento tributario, anche mediante
l'istituzionalizzazione del contraddittorio tra contribuente
e fisco.
In particolare, e' previsto che l'Amministrazione
valuti con attenzione e obiettivita' le argomentazioni
fornite dal contribuente, tenendo conto degli elementi in
possesso dell'ufficio e di quelli eventualmente forniti dallo
stesso cittadino.
Si tratta in definitiva di un procedimento
complesso, all'interno di regole e procedure precise a cui
gli uffici devono attenersi''.
''L'effetto dell'adesione - conclude Visco - puo' essere
la riduzione delle sanzioni a un quarto del minimo previsto
dalla legge.
Ma questa agevolazione non si estende alle
imposte e agli interessi dovuti.
Dunque, si pagano subito e
interamente le imposte dovute e in cambio si ottiene una
riduzione delle sanzioni.
Questa stessa procedura e queste
stesse norme sono in vigore dal 1997.
Quindi sono state
applicate anche durante il governo in cui l'on.
Tremonti era
ministro''.
red-leo/leo