FISCO: CGIA MESTRE, TASSE SU CASA UNA VERA MANNA PER BILANCI COMUNALI
Concessioni edilizie e Ici, sono
18% delle loro entrate.
''Infatti - spiega Giuseppe
Bortolussi della CGIA di Mestre - per molti sindaci
l'espansione edilizia costituisce una fonte di gettito
importante per mantenere in equilibrio i bilanci comunali.
Piu' case, piu' capannoni e piu' centri commerciali si
traducono in Ici e in oneri di urbanizzazione che spesso
consentono di dare respiro alle casse comunali''.
La media nazionale rilevata dagli esperti della CGIA altro
non e' che l'incidenza dei tributi come l'Ici e le
concessioni edilizie sul totale delle entrate di ciascun
Comune capoluogo d'Italia.
E cosi' spiccano i risultati di
Ravenna che presenta un'incidenza di Ici e concessioni
edilizie pari al 35,4% del gettito comunale.
Subito un altro
comune romagnolo: Cesena con un'incidenza del 32,3%.
A
seguire Brescia e Lecco (31,4%), Biella 31,1 % e Piacenza
30,3 %.
Tra il 25 e il 30% troviamo i Comuni di L'Aquila,
Padova, Cuneo, Pesaro, Treviso, Lucca, Como, Firenze, Varese,
Latina, Bologna, La Spezia, Modena ed Arezzo.
Si scopre, inoltre, che il gettito medio nazionale
calcolato per abitante e' di 279 euro.
In questa speciale
classifica primo ancora una volta un comune della Romagna:
Rimini con 478 euro, seguito da Siena con 469 euro, Roma con
462 euro, Reggio Emilia 443 euro, Catania 441, Firenze 432,
Bologna 411, Milano e Lecce con 409 euro.
red-cam