ELEZIONI: FERRARA LANCIA LISTA, 200 PERSONE A SIT-IN E CONTESTAZIONI
La campagna elettorale della lista di
dell'8 marzo non e' stata certo casuale e, infatti, non sono
mancate alcune contestazioni da un gruppo di femministe
armate di fischietto, che hanno accusato il direttore del
'Foglio' di essere un ''pallone gonfiato''; in risposta, e'
volato anche qualche spintone.
L'atmosfera tuttavia e' stata sostanzialmente serena: in
mezzo a molti turisti e passanti, circa 200 persone, tra cui
molti i bambini e ragazzi hanno mostrato moltissime bandiere
bianche con la scritta ''Aborto'? No grazie''.
Dal palco, a presentare il programma della lista, oltre a
Ferrara il musicista ex-ribelle Giovanni Lindo Ferretti, la
capolista in Lombardia Paola Bonzi, che dirige un centro di
aiuto alla vita, e l'ex-dirigente del Movimento per la vita
Olimpia Tarsia, capolista nel Lazio.
Ferrara ha detto che la legge 194 ''ha fallito'' nel suo
intento di promuovere la maternita' e ha lanciato la proposta
choc di dare un nome e far seppellire tutti i feti abortiti.
Il direttore del Foglio, che si e' definito tutt'altro che
clericale ma ''un edonista e un mangione'', si e' anche
lungamento soffermato sul film vincitore dell'Oscar ''Juno'',
che racconta la storia di una teenager che sceglie di non
abortire ma di dare il proprio figlio in affidamento.
asp/cam/alf