ELEZIONI: BERTINOTTI E CASINI D'ACCORDO SU 'VOTO UTILE E' UN IMBROGLIO'
Pur occupando posti molto distanti
centro, oggi si sono trovati d'accordo.
La convergenza
riguarda una sorta di duplice esorcismo contro il ''voto
utile'', ovvero l'invito fatto sia da Berlusconi sia da
Veltroni a non disperdere i voti e a scegliere i partiti
maggiori, Pdl e Pd.
''Il voto utile e' un grande imbroglio'' ha detto
Bertinotti parlando ad Orvieto e aggiungendo che ''serve solo
per fare vincere la destra di Berlusconi e permettere di
cancellare dalla storia democratica del nostro paese la
sinistra''.
Parole analoghe da parte di Casini che pur non usando la
parola imbroglio e' pero' stato indirettamente d'accordo.
Intervendo ad una manifestazione pubblica a Roma Casini ha
infatti affermato: ''Gli italiani non si facciano abbagliare:
non votate Partito Democratico o Pdl perche' sono due colossi
con i piedi d'argilla, privi di valori e di ideali.
Insomma
se non e' imbroglio, poco ci manca.
Casini e' andato oltre attaccando direttamente Berlusconi
e Fini.
Riferendosi al Cavaliere ha pesantemente ironizzato
sul nuovo contratto che ha detto di voler proporre agli
italiani: ''Oggi -ha commentato Casini- non e' piu' tempo di
contratti.
Contratti di dieci anni fa e che sono una cosa
stucchevole.
E' da imbonitori.
Almeno si rinnovi la
tappezzeria di Vespa''.
A Fini, Casini ha rimproverato l'infelice ''gaffe'' su
Obama, che, ha detto, fara' bene a precisare perche' nessuno
oggi puo' pensare che il colore della pelle sia
discriminante''.
Speculare l'attacco che Bertinotti ha rivolto al suo
concorrente, ovvero il Pd e Veltroni.
Bertinotti ha invitato
a votare per la SA perche' come ha detto VEltroni il Pd ''non
e' un partito di sinistra''.
In questo modo dopo le elezioni
Veltroni sarebbe costretto a rivedere la sua politica e
''tornare a guardare a sinistra''.
Bertinotti ha polemizzato anche sul tema della lotta di
classe.
''Sono davvero un po' sorpreso -ha detto- che un uomo
colto come Veltroni non si sia accorto, forse per
distrazione, di cosa e' accaduto alla sua sinistra in tutti
questi anni: e' nato e cresciuto un movimento in tutto il
mondo, da Seattle a Porto Alegre e a Genova che ha
intrecciato le lotte dei lavoratori, dei precari, degli
impiegati con quelle ambientaliste e femministe.
Dove stava
Veltroni quando e' nata la critica alla globalizzazione
capitalistica? Noi siamo dentro questo fiume''.
Critiche sia a Pdl e Pd sono venute anche dal leader del
Partito Socialista Enrico Boselli che, aprendo formalmente la
campagna elettorale, intervendo ad una manifestazione
pubblica, ha nuovamente contestato l'informazione di questa
campagna elettorale, specialmente quella televisiva che, ha
detto, privilegia i due partiti maggiori ed emargina tutti
gli altri, al punto che il Ps viene pressoche' ignorato nei
programmi tv sia di Rai sia di Mediaset.
min/cam