UNIONCAMERE: MONDELLO, E' IL MOMENTO DI SCELTE CORAGGIOSE
''In un quadro di grande difficolta'
pericoloso appiattimento del livello retributivo che segnala
un paese disattento al valore dello studio e delle
competenze, che rischia di mortificare le migliori risorse su
cui puo' contare per rilanciarsi''.
Lo ha detto il presidente
di Unioncamere, Andrea Mondello, commentando il rapporto 2008
sullo stato di salute del paese.
''La bassa crescita che ci attendiamo per il 2008 - ha
aggiunto - mette a rischio la tenuta sociale del Paese.
Questa situazione colpisce i piu' deboli.
Voglio mettere un
punto esclamativo sul problema delle crescenti difficolta'
degli anziani e delle famiglie.
In questo scenario, la
maggiore speranza di crescita risiede nell'export e nelle
buone performance delle nostre medie imprese e alle piccole
che facendo rete ne seguono il modello.
Con i loro successi
degli ultimi anni stanno indicando la strada da seguire per
sconfiggere le paure generate dalla globalizzazione: grande
attenzione alla qualita', innovazione continua e
personalizzata, conquista dei mercati attraverso il controllo
delle filiere produttive piu' pregiate, capacita' di attrarre
le piccole imprese piu' dinamiche.
Il calo della domanda
mette in crisi soprattutto il settore dei servizi, mentre il
Sud non si dimostra ancora sufficientemente competitivo e con
una distanza dal Centro-Nord in termini di PIL ferma al
1970''.
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