UE: PD, NOMINA TAJANI CADUTA DI STILE
''Sarebbe stato molto piu' elegante
l'indicazione da parte del Consiglio dei ministri di Antonio
Tajani come nuovo commissario europeo una ''caduta di
stile''.
Nel corso della registrazione dell'odierna puntata
di 'Porta a porta' intervengono su questo tema sia la
capogruppo al Senato del Pd che il suo omologo alla Camera,
Antonello Soro.
''Nel merito non siamo cosi' entusiasti del
cambio di deleghe attribuite a commissario italiano, dalla
Sicurezza alle Infrastrutture - sottolinea Soro - perche' e'
vero che e' una materia importante ma per un Paese come il
nostro il controllo delle fontiere e l'immigrazione lo sono
ancor di piu', a me sembra che lo scambio non sia
favorevole''.
Per quanto riguarda invece il modo con cui si
e' arrivati all'indicazione di Tajani, il presidente dei
deputati del Pd giudica la designazione da parte di
Berlusconi ''non un buon inizio perche' vi si e' arrivati con
un artificio, facendo si' che Frattini rinunciasse
all'incarico al momento della sua proclamazione a deputato
evitando che fosse il governo Prodi a nominare il
commissario, naturalmente Prodi non lo avrebbe mai fatto
cosi' come non ha proceduto al rinnovo dei vertici degli
enti''.
In conclusione per Soro ''sarebbe stato molto bello
che il nuovo governo avesse consultato le opposizioni''.
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