UE: PARLAMENTO, REGISTRO E CODICE CONDOTTA PER LOBBISTI BRUXELLES
Un registro obbligatorio
cercano di influenzare le decisioni delle istituzioni Ue.
Li
chiede il Parlamento europeo che, con 547 voti a favore, 24
contrari e 59 astensioni, ha approvato una relazione che
riconosce che gli stessi lobbisti ''svolgono un ruolo
essenziale nel dialogo aperto e pluralistico su cui si basa
ogni sistema democratico'' e rappresentano ''un'importante
fonte d'informazione'' per i deputati nell'esercizio del loro
mandato.
Il lobbismo, spiega il Parlamento, comprende ''attivita'
utili a influenzare l'elaborazione delle politiche e il
processo decisionale delle istituzioni europee''.
L'attivita' permette di ''esercitare un'influenza non solo
sulle decisioni politiche e legislative, ma anche
sull'attribuzione dei fondi comunitari e sul controllo e
l'applicazione della legislazione''.
Sottolinea inoltre che
tutti i soggetti esterni alle istituzioni dell'Ue
corrispondenti a tale definizione che le influenzano
regolarmente ''dovrebbero essere considerati lobbisti e
trattati nello stesso modo'': i lobbisti professionisti, i
lobbisti aziendali ''interni'', le Ong, i centri di studi e
le associazioni di categoria, i sindacati e le organizzazioni
dei datori di lavoro, le organizzazioni aventi scopo di lucro
e le organizzazioni non-profit nonche' gli studi legali,
''qualora il loro scopo sia di influenzare gli orientamenti
politici anziche' fornire assistenza legale e patrocinio in
giudizio o prestare assistenza legale''.
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