OLIMPIADI: FIACCOLA SULL'EVERSET, NEPAL REVOCA DIVIETO SPEDIZIONI
La fiaccola olimpica ha
fortemente voluto questa tappa come simbolo della 'vittoria'
dei Giochi Olimpici su tutte le polemiche e le proteste
scaturite dalla questione tibetana.
A sottolineare
l''apparente calma' che ruoto intorno alla staffetta olimpica
e' la decisione del governo nepalese di revocare il divieto
per le spedizioni sul monte himalayano.
A tre mesi esatti dalle Olimpiadi, la scalatrice
'tibetana' Cering Wangmo ha innalzato al cielo la torcia
all'estrema altitudine di 8.848 metri.
A riprendere l'evento
e' stata la televisione di Stato.
''Pechino ti da il benvenuto''; ''Siamo in cima al
mondo''; ''Un mondo, un sogno'', hanno gridato esultanti gli
atleti dello staff di scalatori all'arrivo in vetta.
La
squadra ha raggiunto la cima dopo una salita di sei ore a
partire dall'ultimo campo base, situato a 8.300 metri.
Intanto il Nepal ha revocato il divieto, imposto da
Pechino, che impediva alle spedizioni alpinistiche di scalare
la vetta dell'Everest per timore di azioni dimostrative
anti-cinesi in favore del Tibet.
''Da domani gli alpinisti
avranno il permesso di salire in vetta'', ha confermato Prem
Rai, portavoce del ministero del Turismo nepalese.
(Piu'Europa).
red/cam/bra