USA: MERRILL LYNCH, LA RECESSIONE E' UFFICIALMENTE ARRIVATA
La recessione negli Usa e' arrivata.
Secondo la banca d'affari, i dati sull'occupazione negli
Stati Uniti pubblicati venerdi' scorso ''confermano i nostri
sospetti che l'economia stesse passando in una situazione
ufficiale di recessione alla fine dell'anno''.
Non e' mai accaduto negli ultimi 60 anni, ricorda Merrill
Lynch, ''che la disoccupazione aumentasse di 60 punti base da
un minimo ciclico senza che l'economia scivolasse poi in una
fase recessiva e oggi abbiamo il tasso di disoccupazione che
e' arrivato al 5% a dicembre dopo un minimo del 4,4% toccato
a marzo 2007''.
Non solo, ma le ore lavorate in Usa sono diminuite dello
0,4% nel 4* trimestre dopo il -0,6% del terzo trimestre e
''ripetuti cali delle ore lavorate sono sempre state
associati alla recessione''.
Altri indizi, prosegue Merrill Lynch, possono essere
trovati nel tasso con cui aumentano i disoccupati (+13%
tendenziale) e nella lettura dell'indice ISM, sceso sotto i
50 punti a dicembre (soglia sotto la quale si parla di fase
recessiva).
''L'ultima lettura sotto i 50 punti risale a
febbraio 2001 - ricorda lo studio - e esattamente un mese
dopo e' iniziata la recessione''.
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