RIFIUTI: A PIANURA GUERRIGLIA NELLA NOTTE.
SI PREPARA RICORSO AL TAR
Il presidio di Pianura si e'
aggressioni, incendi appiccati perfino ad un distributore di
benzina, e si sono protratte fino alle 2 circa.
Ieri sera e' durata solo poche ore la speranza degli
abitanti di Pianura di non dover accogliere i rifiuti che
invadono le strade di Napoli e della Provincia.
L'abbandono
dei mezzi delle Forze dell'Ordine e' suonato, per i
manifestanti, come un bluff quando dal Commissariato e' stato
diffuso un comunicato in cui si confermava la riapertura
della discarica.
Cosi' la rabbia dei cittadini e' riesplosa
e, inevitabilmente, anche le violenze (opera di facinorosi
che nulla hanno a che fare con le proteste legiattime - hanno
voluto precisare alcuni cittadini), comprese aggressioni a
operatori Tv e ai vigili del Fuoco che tentavano di domare
gli incendi.
Inutili gli appelli del sindaco Iervolino e del
Governatore Bassolino.
Le decisioni che il Consiglio dei ministri prendera' oggi
dovrebbero essere ''radicali e definitive'' ma a Pianura non
ci credono piu' dopo che per 40 anni e piu', in quella stessa
Contrada Pisani sono stati sversati rifiuti, anche tossici,
dall'intera Campania, dal Nord e forse dall'estero.
In attesa che Prodi, Amato, e Bassolino - ora sono riuniti
a Roma - prendano una decisione, si profila un nuovo colpo di
scena: ''Domani - (oggi ndr) - ha detto la signora Doriana
quale portavoce delle associazioni di cittadini di Pianura -
presentiamo ricorso al Tar contro la riapertura della
discarica.
E' il passo necessario per poter, successivamente,
presentare ricorso alla Corte di Strasburgo''.
dqu/cam/alf