L.ELETTORALE: BIANCO, SUL MIO TESTO POSSIBILE OK DA 2/3 DEL PARLAMENTO
''Non amo le missioni impossibili''
la possibilita' di raggiungere un accordo su una buona legge
sulla quale ci puo' essere la convergenza dei due terzi del
parlamento''.
''Il lavoro della commissione sulla legge elettorale e le
sorti dell'Esecutivo devono marciare separati - sottolinea
Bianco - bene ha fatto il governo a fare un passo indietro
riconoscendo la competenza del Parlamento sulla materia.
Ora
sta a noi lavorare bene e in fretta.
Possiamo farcela.
Domani
riprendiamo le sedute, di mattina e di pomeriggio ed entro la
settimana prossima, esaurito il dibattito spero che proprio
martedi' 16, quando la Consulta entrera' in Camera di
consiglio, la commissione potrebbe adottare il testo base,
dopo di che ci sara' tutto il tempo per gli emendamenti e
all'inzio di febbraio la bozza potrebbe arrivare in aula''.
''Giordano chiede il voto disgiunto tra la lista e il
candidato nel collegio, come accade in Germania - spiega
Bianco - mentre il Pd e Forza Italia per evitare accordi
sottobanco, preferiscono un unico voto.
E' un argomento
importante ma non decisivo.
Comunque non tale da consentire
un no al testo, che e' aperto.
La prossima settimana
scegliero' tenendo conto dei consensi emersi.
Con un collegio
nazionale dove possono confluire tutti i 'resti' inutilizzati
allo studio dei miei tecnici, guidati dal professor Agosta,
credo si possa superare anche la questione del recupero dei
resti.
Cosa che spero possa aiutare ad avere il consenso
anche dell'Udc''.
Cer/mcc/ss