CALCIO: MORATTI, PASSIVO INTER C'E' MA ORA PIU' ATTENZIONE A SPESE
''Il passivo c'e', lo capisco e lo
importante e' stato fatto.
E' sempre fondamentale il fatto di
non spendere''.
Il presidente dell'Inter, Massimo Moratti,
sul sito del club, ha commentato le rivelazione di questi
giorni riguardo ai conti in rosso del club nerazzurro: ''La
squadra nei suoi valori e' molto superiore a quelli che
possono essere i passivi della societa' - ha spiegato Moratti
-.
Il passivo e' comunque dovuto anche ad un ammortamento
anticipato di cinque anni.
Infatti, sul mercato, l'Inter ha un valore importante che fa
pensare che gli investimenti delle ultime stagioni siano
stati fatti bene''.
Proprio il mercato e' stato uno degli argomenti principali
affrontati dal presidente nerazzurro: ''Non so se sara'
indispensabile intervenire sul mercato a gennaio.
Lo
decideremo domani con Mancini.
L'infortunio di Samuel ha
certamente creato qualche problema in piu' perche' ora
qualcuno che solitamente gioca a centrocampo potrebbe dover
giocare anche in difesa.
Pero' i giocatori ci sono e dobbiamo
rispettare l'equilibrio generale della squadra.
Il fatto che
Chivu, per esempio, possa giocare a centrocampo potrebbe non
costringerci ad intervenire sul mercato ma, visto
l'infortunio di Samuel, penso che Mancini ne avra' piu'
bisogno nel suo ruolo abituale di difensore.
Un eventuale
acquisto sarebbe una cosa in piu'.
Bisognerebbe trovare un
giocatore che si inserisca bene negli schemi, nella
mentalita' e senza alterare il buon momento della squadra''.
Le assenze di Samuel e Dacourt, secondo Moratti, ''sono
ormai definitive e a loro dobbiamo pensare in ottica di un
rientro nella prossima stagione.
Gli altri giocatori reduci
da infortunio - ha aggiunto - dovrebbero recuperare per fine
gennaio''.
Infine, una battuta su Ronaldo: ''quando l'ho visto in
crisi ho pensato di tenerlo un po' su di morale, non certo di
prenderlo''.
red/sam/lv