ABORTO: TURCO, LEGGE NON SI TOCCA MA RIVEDIAMO I LIMITI (CORSERA)
''La 194 e' completamente
risposta al dibattito attuale'' ma qualcosa e' gia' in
cantiere per cambiarne i limiti operativi.
Lo afferma in
un'intervista al Corriere della Sera il ministro della
Salute, Livia Turco che ha chiesto al Consiglio Superiore
della Sanita' un parere sulle settimane di gestazione oltre
il quale l'aborto non andrebbe praticato, alla luce delle
nuove conoscenze scientifiche.
''Il massimo organismo scientifico istituzionale - spiega
la Turco - dovra' decidere sulla base delle conoscenze e
delle evidenze mediche se e' possibile estendere a tutto il
territorio nazionale specifiche indicazioni sulle capacita'
di vita autonoma del feto''.
Oggi la legge non fissa limiti precisi ma nella realta'
ospedaliera non si pratica l'aborto per ragioni terapeutiche
oltre la 24esima settimana.
Per la prima volta verra' messo
nero su bianco quale soglia non va oltrepassata.
''Una moratoria sarebbe moralmente iniqua - sostiene
ancora il ministro - non riconosce il principio della
responsabilita' femminile, prescinde dalla relazione
madre-figlio, prescinde infine dalla persona e proclama
principi astratti che creano confusione.
I piani vengono
confusi.
La moratoria deve riguardare le leggi eugenetiche di
paesi dove l'aborto e' un sistema di contraccezione, non in
Italia''.
Cer/cam/ss