FRANCIA: PARLAMENTO DICE SI' DEFINITO A TRATTATO LISBONA
Il parlamento francese ha
respinto con un referendum il progetto della costituzione
europea, una decisione che aveva dato un brusco colpo
d'arresto al processo di rinnivamento istituzionale dell'Ue.
La Francia e' il quinto Paese, dopo l'Ungheria, la
Slovenia, Malta e la Romania, a siglare il Trattato e
rappresenta la prima superpotenza europea ad approvare il
progetto, che deve essere ratificato da tutti i Ventisette
prima che entri in vigore presumibilmente nel 2009.
Il rappresentante francese nell'Ue, Jean-Pierre Jouyet, ha
descritto l'approvazione del Trattato un ''momento storico'',
che apre un nuovo capitolo per le relazioni fra Parigi e
l'organizzazione intergovernativa.
Parigi, inoltre, assumera' il semestre di presidenza di turno
dell'Ue a partire dal luglio del 2008.
''Una grande vittoria per la Francia che si e' rivelato il
Paese che ha sbloccato l'impasse creatasi negli ultimi
anni'', ha dichiarato il portavoce dell'Eliseo David
Martinon.
L'adozione del Trattato di Lisbona ''e' un forte segnale a
favore di una modernizzazione delle istituzioni europee per
un funzionamento piu' efficace e trasparente dell'UE'', ha
dichiarato il presidente della Commissione europea, Jose'
Manuel Barroso.
''Con questa decisione la Francia ha espresso
il suo desiderio di vedere nell'Europa del Ventunesimo secolo
''un'istituzione'' all'altezza delle sfide relative alla
globalizzazione''.
(Piu'Europa).
red/sam/rob