ELEZIONI: BERTINOTTI, SUBITO COSTITUENTE NUOVO SOGGETTO UNITARIO
''Bisogna fare presto. La stessa
sinistra che vogliamo e di cui hanno cosi' acutamente bisogno
tutti i soggetti critici portatori di domanda o di istanza di
cambiamento''.
Lo scri ve in un articolo su
'Rossodisera.info' il presidente della Camera e leader della
sinistra arcobaleno, Fausto Bertinotti.
''Bisogna fare presto - argomenta Bertinotti - la stessa
campagna elettorale deve diventare l'occasione e il tempo per
un'accelerazione potente al processo costituente della
sinistra che vogliamo e di cui hanno cosi' acutamente bisogno
tutti i soggetti critici portatori di domanda o di istanza di
cambiamento.
Bisogna attrezzarsi per la Grande Sfida.
Dobbiamo sapere che, se fallisse, l'esito sarebbe drammatico:
l'eredita' del movimento operaio del '900 ne sarebbe,
semplicemente, cancellata.
Dalla politica, cioe',
sparirebbero il discorso sull'uguaglianza, sparirebbe la
critica ''strutturale'' del capitalismo e del patriarcato che
generano sfruttamento e alienazione, verrebbero messe fuori
dalla politica la concretezza della condizione sociale e
sessuale della persona, uscirebbe dalla sua scena l'idea di
liberta' come liberazione: insomma, verrebbe colpito tutto
cio' che ha consentito alla politica stessa, nel secolo
scorso, sia di raggiungere il suo punto piu' alto, quello di
porsi l'obiettivo della trasformazione radicale della
societa', il processo rivoluzionario, sia di realizzare la
pratica di una democrazia avanzata, realizzata con
''l'irruzione delle masse'' nella storia e con il loro
concreto protagonismo .
La sconfitta del '900 ha duramente
colpito questa storia, ma non ne ha ucciso le ragioni.
Ora
pero' essa e' davvero a rischio qui, in Europa, e ora, nel
XXI secolo.
Ma se muore questa politica, muore la
Politica''.
''La ricostruzione di una nuova, grande sinistra, unitaria
e plurale e' l'unica via per scongiurare questo rischio -
prosegue Bertinotti - percio' bisogna dar vita, fin da ora,
ad una costituente del soggetto unitario e plurale della
sinistra di alternativa.
Essa passa in primo luogo per lo
sviluppo di un discorso con e sui movimenti che incontri il
popolo delle piazze, i lavoratori e i sindacati dei contratti
di lavoro, le comunita' di lotta dei territori, i movimenti
sui diritti della persona, i soggetti attivi, la formazione
delle culture critiche nelle comunita' e nel popolo e le
ricerche partecipate di intellettuali e di portatori di
esperienze.
Non ci puo' sfuggire che c'e' l'urgenza del fare
per evitare che la sinistra venga sradicata dal paese e c'e'
l'urgenza del fare perche' una diversa prospettiva possa
essere aperta.
E una diversa prospettiva puo' essere davvero
aperta.
Dipende da noi.
Buon lavoro''.
Red-Cer/cam/ss