ELECTION DAY: VIMINALE, RISPONDE A RAGIONI DI OGGETTIVA RAZIONALITA'
''L'abbinamento delle elezioni
una nota diffusa dal Viminale.
L'Election Day, infatti - sottolinea il Ministero
dell'Interno - ''consente di spendere di meno - secondo le
cifre fornite nel 2004 dal ministro Pisanu il risparmio
supera i 400 milioni di euro.
Consente di disturbare di meno
il regolare svolgimento dell'anno scolastico, che viene cosi'
interrotto una sola volta (piu' i turni di ballottaggi, ove
necessari) anziche' due volte (piu' i turni di ballottaggio)
a distanza di poche settimane.
Consente infine agli stessi
elettori di non essere chiamati piu' volte alle urne, sempre
nel giro di poche settimane, il che - come'e' noto - e'
ritenuto foriero di assenteismo''.
''Queste ragioni, del resto - prosegue la nota -, furono
apprezzate gia' negli scorsi anni dal Governo precedente, il
quale nel 2004 fece votare negli stessi giorni per le
elezioni europee, per le provinciali in 62 province
(coinvolgendo qui oltre 30 milioni di elettori) e per le
comunali in 4353 comuni (coinvolgendo qui oltre 18 milioni di
elettori).
Mentre nel 2005 lo stesso governo abbino' le
regionali di 13 regioni con le provinciali in 2 province
(coinvolgendo qui quasi 1 milione di elettori) e le comunali
in 366 comuni (coinvolgendo qui quasi 7 milioni di
elettori)''.
''Va notato - sottolinea ancora il Viminale - che a fronte
degli innegabili benefici teste' ricordati, non e' in alcun
modo prevedibile chi possa trarre dall'abbinamento benefici
politici.
Tant'e' vero che nelle ricordate occasioni furono i
partiti del centro-sinistra a reagire in senso fortemente
critico alla decisione del Governo e vi fu chi defini'
l'accorpamento 'una situazione di allarme democratico'
foriera di 'regime'.
Ma il Presidente del Consiglio
Berlusconi e il ministro dell'Interno Pisanu difesero la loro
scelta con gli stessi argomenti che valgono oggi''.
''Ne' risulta che la pluralita' delle schede sottoposte
agli elettori - conclude la nota - avesse creato situazioni
di disagio.
I giornali del tempo sottolineano caso mai il
contrario.
Dopo l'election day piu' intenso, quello del 2004,
il ministro Pisanu dichiaro' che la scelta si era rivelata
'felice' e i titoli dei giornali del 14 giugno (si vedano a
titolo di esempio Il Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore)
confermarono questa sua valutazione''.
red-leo/leo/rob