VINO/BRUNELLO: COMUNE MONTALCINO, VALUTEREMO QUERELE SU NOTIZIE FALSE
''La Provincia di Siena e il Comune
informazioni false che sono apparse''.
E' quanto si legge in una nota diffusa al termine della
riunione del tavolo istituzionale convocato dalla Provincia
per analizzare la situazione venutasi a creare a seguito
dell'inchiesta in atto su alcune cantine produttrici di
Brunello di Montalcino.
L'ipotesi su cui lavora la Procura
senese e' che in alcuni casi alle uve sangiovese (le uniche
che devono essere utilizzate per produrre Brunello) possano
essere state aggiunte altre di vitigni differenti.
Del tavolo
istituzionale fanno parte, oltre alla Provincia, Regione
Toscana, Comune di Montalcino, Camera di Commercio di Siena,
associazioni di categoria agricole (Cia, Coldiretti,
Confagricoltura), sindacati (Cgil, Cisl e Uil).
Il tavolo, spiega la nota, esprime ''grande preoccupazione''
per le ''possibili conseguenze economiche e sociali che
possono investire le imprese, i lavoratori e l'intera
comunita' di Montalcino a seguito di una campagna mediatica
che in alcuni casi, stravolgendo i fatti, ha generato
informazioni falsate e dannose per l'intero tessuto
economico''.
Il tavolo esprime 'piena fiducia'' nell'operato della
magistratura e auspica che l'indagine si possa concludere
''nei tempi piu' rapidi possibili contribuendo a fare massima
chiarezza e ad individuare ogni eventuale responsabilita'''.
Questo, conclude la nota, ''nella consapevolezza della
correttezza, dell'impegno, della serieta' che comunque
caratterizzano, in modo largamente prevalente, il tessuto
economico di Montalcino che rappresenta una risorsa decisiva
e che auspichiamo da questa vicenda sappia uscire con
compattezza e nuove iniziative di rilancio rispetto alle
quali le istituzioni si adopereranno con ogni possibile
sostegno''.
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