PAPA: MESSAGGIO AGLI USA, ANCHE SE VIAGGIO E' BREVE SARO' CON TUTTI VOI
Papa Benedetto XVI ha
giorni dalla sua partenza per l'altra sponda dell'Atlantico.
''La mia visita tocchera' due sole citta': Washington e New
York; ma essa intende spiritualmente abbracciare tutti i
cattolici che vivono negli Stati Uniti'', afferma il
pontefice che, vestito di bianco, legge il testo da un foglio
che tiene in mano.
Oltre a visitare le Nazioni Unite in occasione del 60esimo
anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti
dell'uomo, il pontefice sara' negli Stati Uniti nell'anno in
cui si festeggia il 200esimo giubileo delle prime cinque
diocesi erette in territorio americano.
Di queste, pero',
visitera' solo New York e molti fedeli avevano sperato che il
suo 'tour' statunitense fosse piu' ampio e comprendesse piu'
tappe.
''Anche se il mio itinerario sara' breve e limitato
nei suoi spostamenti - ha spiegato papa Ratzinger -, il mio
cuore sara' vicino a tutti, specialmente ai malati, ai
piccoli, agli abbandonati.
''Auspico vivamente - prosegue il
pontefice - che la mia venuta in mezzo a voi sia accolta come
espressione di fraternita' verso ogni Comunita' ecclesiale e
come testimonianza di amicizia verso tutti i credenti e gli
uomini e le donne di buona volonta'''.
Il papa, nel suo messaggio, pronuncia anche qualche parola
in spagnolo, a testimonianza della crescente importanza per
il cattolicesimo statunitense rappresentata dai 'latinos',
cioe' gli immigrati e discendenti degli immigrati di
madrelingua spagnola provenienti dall'America Latina.
Il papa
rivolge ''un cordiale saluto ai cattolici di lingua spagnola
e manifesto loro la mia vicinanza spirituale, in special modo
ai giovani, ai malati, agli anziani e a quelli che
attraversano difficolta' o si sentono piu' provati''.
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