ELEZIONI: LEALTA' A COSTITUZIONE, RESISTENZA E MAFIA NELLA SFIDA PDL-PD
La fedelta' all'unita' della nazione e
sull'onda del richiamo alla lotta armata del leader della
Lega Umberto Bossi e di un'intervista del braccio destro di
Silvio Berlusconi, Marcello Dell'Utri, che annuncia una
revisione dei libri di storia in caso di vittoria.
Al primo risponde una preoccupata lettera aperta di Walter
Veltroni, al leader del Pdl, nella quale il segretario del Pd
chiede un pubblico impegno al rispetto di quattro
fondamentali principi della Carta Costituzionale: dalla
difesa dell'unita' nazionale, al rifiuto di ogni forma di
violenza, 'attuata o predicata', alla fedelta' alla prima
parte della Costituzione, al riconoscimento della nostra
identita' nazionale e dei suoi simboli.
Piu' tardi l'intervento di Dell'Utri apre un nuovo fronte
per i difensori dei fondamenti repubblicani.
''I libri di
storia, ancora oggi condizionati dalla retorica della
Resistenza, saranno revisionati se dovessimo vincere le
elezioni - spiega su YouTube il senatore di Fi - la sinistra
e' dappertutto e impediscono che ci possano essere delle
novita' che non arrivino dalla loro parte''.
L'esponente siciliano del Pdl rivaluta anche la figura del
boss Vittorio Mangano, condannato in primo grado
all'ergastolo: ''Malato di cancro e' morto per causa mia: se
avesse fatto dichiarazioni contro di me e Berlusconi si
sarebbe salvato, un eroe, a modo suo''.
Cer/mcc/lv